archer

La realizzazione di un arco composto da più legni si è dimostrata una valida alternativa all'uso di un solo legno (tasso, osage, olmo).

Dopo una attenta ricerca ho selezionato tre differenti Bamboo per il dorso, Frassino per la parte centrale e Ipe Boliviano per il ventre.

Un importante aiuto è arrivato dalla mia conoscenza delle strutture alari e dall'ingegneria moderna, che ha permesso di perfezionare le indicazioni date dai costruttori del 18° secolo, migliorando la distribuzione delle energie accumulate durante l'apertura ed ottenendo un rilascio rapido e potente.

Ogni arco e la sua realizzazione sono un mondo a sè. Ogni sua parte viene scelta con cura, in previsione delle caratteristiche che vengono richieste.

La lavorazione è esclusivamente a mano. L'utilizzo di utensili elettrici è riservata solo al taglio del legno e alla prima sgrossatura.

Tutta la lavorazione dell'arco avviene con uso di tamponi di carta vetrata, "rasere" (piccole lastre di acciaio con l'orlo irruvidito per eliminare sottilissimi strati di legno) e lime di precisione.

Per l'incollaggio delle varie parti viene utilizzata resina epossidica bicomponenente per uso aeronautico, con caratteristiche perfette di stabilità, elasticità e resistenza ottimali.