archer

Per far durare il proprio arco nel tempo è necessario seguire alcune regole:

  1. L'arco è personale. Non si presta e non si fa provare. Se non si può fare a meno di rifiutare la richiesta di una prova fate tirare le vostre freccie ma, assolutamente, non fate tendere l'arco a vuoto.
  2. Evitare assolutamente l'overstretching. Non aprire l'arco oltre il vostro allungo naturale. Il legno subisce uno stress che riduce notevolmente la sua reattività e di conseguenza la velocità di uscita della freccia. Esagerando l'arco si può danneggiare irrimediabilmente o rompersi.
  3. Frecce: il rapporto peso freccia potenza dell'arco deve essere non inferiore a 8/9 grani per libbra. Con un peso di freccia minore l'effetto è equivalente ad uno sgancio a vuoto. Per esempio un arco da 35lbs può supportare una freccia con peso minimo di 22 grammi (c.a. 330 grani).
  4.  Gli ache vengono venduti con una verniciatura in gommalacca. Si tratta di una sostanza naturale che permette il passaggio di umidità dal legno all'ambiente e protegge bene dall'umidità eccessiva ma non dalla pioggia battente. Si può proteggere ulteriormente con una buona cera da mobili o con cera carnauba. La gommalacca con l'uso tende a consumarsi ma si può ripristinare facilmente senza difficoltà. Basta passare uno straccetto imbevuto leggermente per far tornare l'arco nuovo. Su richiesta è possibile fare trattamenti più efficaci per le intemperie trattando l'arco con vernici acriliche o epossidiche. In questi casi non sarà necessaria nessuna manutenzione.
  5. Quando tendete l'arco è necessario aprirlo a metà tre o quattro volte per assestare la corda. Evitate assolutamente di tenderlo al vostro allungo senza freccia. 
  6. Quando tendete l'arco  per scoccare la freccia consiglio di rimanere in aggancio fino ad un massimo di quattro secondi. Oltre questo tempo il legno va in sofferenza e la rettività diminuisce.